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The end of f**** world

  • la libreria proibita
  • 15 feb 2018
  • Tempo di lettura: 3 min

"Io mi sento bene con lui."

Paese: Regno Unito

Anno: 2017

Formato: serie TV

Genere: commedia drammatica

Stagioni: 1

Episodi: 8

Durata: 19-22 min (episodio)

Lingua originale: inglese


Trama: James e Alyssa sono due adolescenti che vivono nella noia della provincia americana. La loro relazione e le loro paure sono simili a quelle di tanti altri ragazzi, ma presto la follia crescente di James, incapace di resistere ai suoi impulsi violenti, e l'amore cieco di Alyssa trascineranno la coppia in un vortice di crimini, inseguimenti e ribellione nichilista. La loro fuga li porterà a contatto con il lato più oscuro del mondo e di se stessi.




The End of the F***ing World è la serie prodotta dal canale britannico Channel 4 (distribuita nel resto del mondo da Netflix) basata sull’omonimo libro a fumetti e questa prima stagione si divora tutta in un paio di ore e mezza, come un normale film.

(La foto qui accanto ritrae la copertina del fumetto).


In totale nella prima stagione, ci sono otto episodi, ed essi bastano per entrare nelle vite di Alyssa e James e ricordarsi un po’ quanto era stressante la vita da adolescente.

Inizialmente i due non si stanno simpatici per niente, ed hanno inoltre, un approccio molto strano e diverso da quello che siamo abituati a vedere.

La serie inizia presentando i ragazzi in tutta la loro sgradevolezza e arroganza (almeno per quanto riguarda Alyssa), invece, per quanto riguarda James, è molto distaccato dai sentimenti e dalla vita stessa, infatti la prima cosa che sappiamo di lui è che ammazza gatti e lei che spacca il cellulare davanti alle compagne di classe. Andando avanti con gli episodi, i protagonisti, mano a mano, ci raccontano qualcosa di più su loro stessi. Non sempre con le parole, ma anche con i fatti.


Ho scelto questa immagine diversa dal solito, per mostrarvi anche il cambiamento della protagonista Alyssa (Jessica Barden), nel corso della serie. L'attrice, nella vita reale, ha 25 anni ed è presente solo in qualche episodio di Penny Dreadful e in qualche ruolo secondario al cinema.








Anche per la foto del protagonista James (Alex Lawther) ventiduenne nella vita reale, ho scelto questa foto, con lo stesso stile di quella di sopra. Alex si era già vista in uno degli episodi della terza stagione di Black Mirror (Shut Up And Dance, quello del ragazzo ricattato dall’hacker).









The End of the F***ing World, la serie, esaurisce in questa prima stagione le vicende narrate nel fumetto e non sappiamo ancora niente su un eventuale seguito, quindi si potrebbe concludere così, con la prima stagione. Si inserisce perfettamente nel filone criminali-innamorati-in-fuga, ma viene fatto alla maniera inglese, con un umorismo nero pungente. È una serie molto particolare, non può piacere a tutti, proprio per il fatto che ha un umorismo tipico inglese e che effettivamente, anche per come sono fatti i protagonisti, è molto strana. Io personalmente ho imparato che bisogna (non per forza, ovviamente) dare una possibilità alle serie tv, perché alcune ingranano dopo e non subito al primo episodio. L'astuzia utilizzata in questa serie è che ad ogni episodio c'era un particolare che ti spronava a rimanere incollato al divano per continuare a vedere, ma non mi prendeva moltissimo, però ho pensato: "sono 20 minuti ad episodio, sono 8 episodi, la guardo come se fosse un film". Ebbene, così non è stato. Arrivata al V episodio, avevo deciso di abbandonarla perché non mi aveva preso troppo, come ho già detto prima, però improvvisamente mi era scattato qualcosa dentro, forse perché io mi affeziono sempre tanto ai personaggi, forse perché effettivamente hanno fatto un buon lavoro, o forse perché doveva andare così, insomma, ho deciso di continuarla. Quando è finita, non ci volevo credere. A parte per il finale, che non si può dire assolutamente, ci sono rimasta male perché vedere questi adolescenti ribelli, che odiano il mondo, mi ha fatto ricordare quando io avevo 14 anni e anche io volevo spaccare tutto, ribellarmi ai NO ecc.. (ovviamente senza scappare di casa oppure uccidere qualcuno).

Quindi, io direi che ve ne ho parlato anche abbastanza, l'unica cosa che consiglio sempre ad ogni post sul blog è, dategli una possibilità. Lo so, lo dico sempre, ma perché è la verità. Alla fine è sempre un parere soggettivo, magari a tanti di voi non piacerà perché, ripeto, è abbastanza strana, ma se sorvolate su questo dettaglio e vi concentrare sui personaggi e sul motivo per cui si comportano così, secondo me vi cambierà e sarete capaci di aprire di più la mente verso cose magari a noi "sconosciute" o che comunque, non le abbiamo vissute in modo così intenso come loro.























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